𝐃𝐮𝐭𝐲 𝐅𝐫𝐞𝐞: 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐢 𝐜𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐮𝐧 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐚𝐞𝐫𝐨𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨?
Durante il periodo estivo, milioni di passeggeri transitano negli aeroporti italiani ed europei. Per molti di loro, una tappa nei negozi duty free rappresenta quasi una consuetudine prima della partenza. L'espressione duty free viene comunemente associata alla possibilità di acquistare determinati prodotti a un prezzo più conveniente. Tuttavia, il suo significato è strettamente legato alla disciplina doganale e fiscale che regola la circolazione internazionale delle merci. 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐢 𝐝𝐮𝐭𝐲 𝐟𝐫𝐞𝐞? I punti vendita duty free operano secondo un regime particolare che consente la vendita di alcuni beni senza applicazione di determinate imposte indirette quando la destinazione della merce è
Picchi logistici e commercio internazionale: il costo nascosto delle verifiche trascurate
L'estate rappresenta tradizionalmente uno dei periodi più delicati per le aziende che operano sui mercati internazionali. Alla gestione ordinaria delle spedizioni si aggiungono infatti ferie del personale, riduzione delle risorse disponibili, aumento dei volumi e necessità di garantire continuità operativa lungo tutta la supply chain. In questo contesto la priorità diventa spesso rispettare le tempistiche di consegna. Tuttavia, proprio durante i periodi di maggiore pressione operativa, aumenta il rischio di trascurare verifiche doganali e normative fondamentali. Molte criticità che emergono in dogana non derivano da violazioni intenzionali, ma da controlli effettuati in modo superficiale o da procedure gestite con eccessiva
AEO: scadenza del 31 luglio per l’automonitoraggio annuale
Le imprese in possesso dello status di Operatore Economico Autorizzato (AEO) sono chiamate a rispettare un importante adempimento previsto dal sistema di monitoraggio delle autorizzazioni doganali. Entro il 31 luglio 2026, infatti, deve essere compilato e trasmesso il modello annuale di automonitoraggio, strumento attraverso il quale l'azienda verifica e documenta il mantenimento dei requisiti che hanno consentito l'ottenimento della certificazione AEO. Perché l'automonitoraggio è importante L'obbligo non rappresenta una semplice formalità amministrativa. Attraverso il processo di automonitoraggio, l'impresa è chiamata a verificare periodicamente: l'adeguatezza delle procedure doganali adottate; il rispetto dei requisiti previsti dall'autorizzazione; eventuali cambiamenti organizzativi rilevanti; la presenza di
CBAM: verso l’estensione ai prodotti a valle. Cosa cambia per le imprese?
Il Consiglio dell’UE ha compiuto un nuovo passo nel percorso di revisione del CBAM: il 12 giugno 2026 ha adottato la propria posizione negoziale, sostenendo un ampliamento del meccanismo e un rafforzamento degli strumenti di contrasto all’elusione.La novità più rilevante riguarda la possibile estensione del CBAM a una selezione di prodotti downstream, a valle, ad alta intensità di acciaio e alluminio, con applicabilità prevista dal 1° gennaio 2028. L’intervento mira a evitare che le importazioni di prodotti finiti o semilavorati possano aggirare il sistema, oggi applicabile principalmente alle materie prime.L’estensione del CBAM potrebbe interessare numerosi comparti industriali attraverso l’inclusione di
Approfondimenti dal mondo doganale
Buon luglio! Iniziamo insieme questo settimo mese dell’anno, mese che dovrebbe far decollare l’estate piena, già anticipata da ondate di calore e significativi temporali purtroppo dalle drammatiche conseguenze, mese di colloqui orali per i maturandi, mese di scadenze fiscali, di adempimenti prima della pausa estiva, in un contesto internazionale segnato da conflitti, con le prossime elezioni americane alle porte e l’assetto politico che si sta designando in seguito alle ultime elezioni europee. In breve: Accordo UE- Kenya Dal 1/07/2024 entra in vigore l’Accordo Economico tra L’unione Europea e la Repubblica del Kenya, come da avviso pubblicato da ADM in
Green Deal europeo e veicoli elettrici
Dal 4 Luglio dazi compensativi su veicoli elettrici cinesi Tra i vari obiettivi climatici dell’UE previsti dal Green Deal europeo vi è l’obbligo per autovetture e veicoli commerciali leggeri di nuova produzione di rispettare “emissioni CO2 zero” entro la data finale stabilita per il 2035, tappa considerata cruciale per il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. L’obiettivo finale previsto per il 2035 si svilupperà in un arco temporale che prevede il raggiungimento e la conformità ad obiettivi intermedi, oltre che l’incentivazione della produzione di veicoli a basse e a zero emissioni, spingendo così sempre di più il mercato verso
Plastic tax e Sugar tax: nuovi rinvii
Plastic tax ulteriore settima proroga al 1 luglio 2026 Sugar tax entrata in vigore dal 1 luglio 2025 in Gazzetta Ufficiale 123 del 28/05/2024 è stata pubblicata la Legge 23 maggio 2024, n. 67, che ha convertito in legge, con modificazioni, il D.L. 29 marzo 2024 ,n. 39/2024, con differimento dell'entrata in vigore della Plastic tax , imposta sul consumo di manufatti con singolo impiego , dal 1 luglio 2024 al 1 luglio 2026 , mentre per la Sugar tax , imposta sul consumo delle bevande analcoliche zuccherate, l'entrata in vigore è prevista per il 1 luglio 2025. Plastic tax
Deforestazione Zero
EUDR - DEFORESTAZIONE ZERO: nuovi adempimenti ed impatti per le imprese Come oramai tristemente noto, la deforestazione per scopi umani o commerciali a lungo termine impatta in modo significativamente negativo sull’ambiente, minacciando la salute dell’intero ecosistema oltre a contribuire all’aumento dei gas serra ed alla perdita della biodiversità. Attualmente, anche se il tasso di deforestazione negli ultimi anni si è abbassato, il veloce e massiccio abbattimento degli alberi da parte dell’uomo rimane un problema che desta sempre notevole preoccupazione, richiamando l’esigenza ad una regolamentazione politica a tutela del nostro patrimonio ambientale per noi e per le generazioni future. L’Unione Europea, volta ad
Corretta classificazione doganale
La corretta classificazione delle merci è essenziale per una gestione ottimale dei flussi commerciali e per un'efficace pianificazione doganale. La classificazione doganale è il primo e necessario inquadramento di un bene.L’esigenza di poter gestire i rapporti internazionali in forza di un unico “linguaggio merceologico” ha determinato la necessità di ricorrere ad un sistema comune che rappresentasse inequivocabilmente le proprietà e caratteristiche di un bene. Attribuire correttamente la classificazione doganale può essere sicuramente complesso, poiché richiede di fare riferimento a tre sistemi di categorizzazione: Sistema Armonizzato (Codici HS) Nomenclatura combinata (NC) Tariffa Doganale d’uso Integrata Europea (TARIC) Il principio cardine di
Nuova legge sul Made in Italy
Il 27 dicembre 2023 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 300 la legge n. 206 contenente “Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy” che è entrata in vigore l’11 gennaio 2024. Valorizzare, tutelare e promuovere il nostro patrimonio culturale, le produzioni di eccellenza italiane, le radici della nostra cultura in Italia e nel mondo, consolidare le filiere strategiche nazionali, il loro sviluppo e modernizzazione, incentivare la tutela della proprietà industriale, si confermano i principali obiettivi. In arrivo quindi fondi per il Made in Italy, per la filiera dell’olio, del tessile e del










