Picchi logistici e commercio internazionale: il costo nascosto delle verifiche trascurate
L'estate rappresenta tradizionalmente uno dei periodi più delicati per le aziende che operano sui mercati internazionali. Alla gestione ordinaria delle spedizioni si aggiungono infatti ferie del personale, riduzione delle risorse disponibili, aumento dei volumi e necessità di garantire continuità operativa lungo tutta la supply chain. In questo contesto la priorità diventa spesso rispettare le tempistiche di consegna. Tuttavia, proprio durante i periodi di maggiore pressione operativa, aumenta il rischio di trascurare verifiche doganali e normative fondamentali. Molte criticità che emergono in dogana non derivano da violazioni intenzionali, ma da controlli effettuati in modo superficiale o da procedure gestite con eccessiva
AEO: scadenza del 31 luglio per l’automonitoraggio annuale
Le imprese in possesso dello status di Operatore Economico Autorizzato (AEO) sono chiamate a rispettare un importante adempimento previsto dal sistema di monitoraggio delle autorizzazioni doganali. Entro il 31 luglio 2026, infatti, deve essere compilato e trasmesso il modello annuale di automonitoraggio, strumento attraverso il quale l'azienda verifica e documenta il mantenimento dei requisiti che hanno consentito l'ottenimento della certificazione AEO. Perché l'automonitoraggio è importante L'obbligo non rappresenta una semplice formalità amministrativa. Attraverso il processo di automonitoraggio, l'impresa è chiamata a verificare periodicamente: l'adeguatezza delle procedure doganali adottate; il rispetto dei requisiti previsti dall'autorizzazione; eventuali cambiamenti organizzativi rilevanti; la presenza di


