L’accordo UEโMercosur costituisce unโimportante intesa commerciale per le imprese che operano negli scambi internazionali e apre nuove prospettive di sviluppo commerciale tra l’Unione Europea e i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay), agevolando lโaumento degli scambi bilaterali con riduzione delle barriere commerciali, ed avendo come obiettivo principale la progressiva eliminazione o riduzione delle tariffe, in considerazione di specifici settori e comparti, si pensi in primis alle automobili, ai macchinari, ai prodotti farmaceutici e molti altri.
Accanto alle importanti opportunitร economiche, l’accordo richiede tuttavia una gestione doganale accurata, poichรฉ l’accesso al trattamento tariffario preferenziale รจ subordinato al rispetto di specifici requisiti previsti dalla normativa.
I requisiti per accedere al trattamento preferenziale
La possibilitร di beneficiare delle agevolazioni doganali previste dall’accordo presuppone una corretta applicazione delle disposizioni in materia di origine preferenziale delle merci e delle relative specifiche regole di origine previste dallโaccordo in questione.
Le imprese, partendo da una completa conoscenza del proprio prodotto e del settore produttivo di appartenenza, debbono garantire la corretta classificazione doganale delle merci interessate, la verifica dellโafferente regola di origine prevista, la disponibilitร della documentazione probatoria richiesta e la corretta gestione delle formalitร previste dalla disciplina unionale, compresa lโesatta modalitร dichiarativa.
Al fine dellโattestazione di origine preferenziale lโaccordo prevede lโautocertificazione da parte degli esportatori, che per quanto riguarda lโUE consiste nel ricorso al sistema di registrazione REX.
La conformitร di tali elementi costituisce il presupposto essenziale per accedere ai benefici previsti dall’accordo e per dimostrarne la legittima applicazione in caso di controllo da parte delle autoritร doganali.
I rischi di una gestione non conforme
L’errata applicazione delle disposizioni previste dall’accordo o la mancanza di adeguate evidenze documentali possono determinare il disconoscimento del trattamento tariffario preferenziale.
Le conseguenze possono comprendere il recupero dei dazi ordinariamente dovuti allโimportazione, l’applicazione di interessi, le eventuali sanzioni civili/amministrative e penali ove previste dalla normativa doganale e fiscale e possibili ripercussioni nei rapporti commerciali con clienti e partner internazionali.
Una gestione non conforme puรฒ inoltre incidere sulla continuitร operativa della supply chain, aumentare i costi amministrativi e compromettere l’affidabilitร dell’impresa nei confronti delle autoritร doganali.
Il valore di un approccio preventivo
L’accordo UEโMercosur rappresenta un’opportunitร commerciale, ma richiede una pianificazione preventiva dei processi doganali e un costante monitoraggio della conformitร delle operazioni.
Analizzare preventivamente i flussi commerciali, verificare il rispetto dei requisiti richiesti dalla normativa e implementare procedure interne adeguate consente alle imprese di ridurre il rischio di contestazioni, contenere tempi e costi operativi e valorizzare le opportunitร offerte dal nuovo contesto commerciale.
Irene Consulting affianca le aziende nell’analisi delle implicazioni doganali dell’accordo UEโMercosur, nella verifica dei requisiti previsti dalla normativa e nell’implementazione di procedure conformi, trasformando la compliance doganale in uno strumento di tutela, efficienza e competitivitร .
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