Rimborso dazi USA per le imprese italiane? – Intervista a Irene Vitella a TVR TeleItalia
La prospettiva di ottenere il rimborso dei dazi pagati agli Stati Uniti apre nuovi scenari per molte imprese che negli ultimi anni hanno subito gli effetti delle tensioni commerciali internazionali. Ma cosa sta cambiando davvero? E quali possibilità concrete si aprono oggi per le aziende? Ne parla Irene Vitella a TVR TeleItalia in un'intervista che puoi vedere qui di seguito: Le imprese italiane possono richiedere il rimborso dei dazi USA? Intervista a Irene Vitella
Dazi. Qual è la situazione attuale? – Intervista a Irene Vitella a I fatti di cui si parla
A quasi un anno di distanza dal primo annuncio sui nuovi dazi da parte del presidente Trump, il tema delle tariffe statunitensi continua a occupare un ruolo centrale nel dibattito sul commercio internazionale. Tra annunci, revisioni, accordi e interventi giurisprudenziali, il quadro normativo resta complesso e in continua evoluzione, con impatti concreti sulle imprese europee e italiane. Irene Vitella è stata ospite della trasmissione I fatti di cui si parla per commentare la situazione daziaria attuale e fare il punto su come (e se) lo scenario sia effettivamente cambiato rispetto alle prime dichiarazioni. Un’analisi utile per comprendere le dinamiche in
Autorizzazioni doganali: requisito tecnico e asset strategico
Nel contesto economico attuale sempre più globalizzato, la gestione efficiente dei flussi internazionali è un fattore determinante per la competitività delle imprese. Le autorizzazioni doganali rappresentano sia requisito tecnico, ma anche un asset strategico che consente alle aziende di operare con maggiore rapidità, sicurezza e controllo lungo la supply chain.Le autorizzazioni rilasciate dall’Agenzia delle Dogane e delle Monopoli, come lo status di Operatore Economico Autorizzato (AEO), la domiciliazione doganale, i regimi doganali speciali o il sistema delle garanzie, permettono alle imprese di beneficiare di semplificazioni operative, riduzione dei tempi di sdoganamento e accesso privilegiato a procedure di controllo agevolate. Inoltre, possedere una di queste autorizzazioni consente anche
Dazi e potere
Oltre le frontiere: come i dazi plasmano il commercio e la politica mondialeIl 2025 ha portato i dazi doganali sotto i riflettori internazionali, anche se in realtà i dazi esistono da quando esiste il commercio tra territori diversi. Decisioni politiche, sentenze e nuovi accordi hanno riscritto, nel giro di pochi mesi, regole e priorità del commercio mondiale. Dazi doganali e potere globale ci portano a riflettere su intersezioni tra economia e geopolitica.In questo contesto di rinnovata attenzione al commercio internazionale, vale la pena tornare alle basi e capire cosa sia realmente un dazio doganale e perché rivesta un’importanza così strategica.Il
Politica daziaria sempre in divenire!
Nel mirino dei dazi USA ora anche la pasta italiana mentre l'UE annuncia misure di protezione per le importazioni di acciaio a basso costo.L'amministrazione Trump ha annunciato l'imposizione di superdazi al 107%, con accuse di dumping rivolte ad alcune aziende italiane. Ciò comporterebbe a partire da gennaio 2026 una maggiorazione sulla pasta italiana delle tariffe attualmente imposte (al 15%) pari al 91,74%.Se tale provvedimento fosse confermato, ciò sarebbe un'ulteriore "stoccata " per un altro rilevante comparto simbolo del nostro Made in Italy. Anche in questo settore le aziende italiane stanno ponendo al vaglio ulteriori ipotesi ed opzioni per difendere la propria
Dazi ed ancora dazi: il presidente Trump rilancia nuovamente
Poche ore fa il presidente Trump ha annunciato una nuova serie di dazi ad valorem in importazione negli USA che scatteranno a partire dal primo ottobre 2025: 100% per i prodotti farmaceutici di marca e brevettati se non saranno prodotti in USA. Non saranno applicati dunque tali dazi nel caso le aziende produttrici costruiscano stabilimenti in America, accertati che i lavori siano avviati con” lavori di scavo” oppure “essere in fase di costruzione”. Molte aziende del settore si stanno già organizzando per aprire fabbriche negli USA, anche se necessiteranno alcuni anni affinché siano operative, altre optano per associarsi ad aziende
I continui colpi di scena sul tema dazi in USA
A pochi giorni dall’entrata in vigore dei nuovi accordi tariffari tra USA ed UE, la Corte d’Appello Federale degli Stati Uniti ha confermato l’illegittimità per la maggior parte dei dazi USA, in quanto adottati senza l’autorizzazione del Congresso degli Stati Uniti. Tesi già sostenuta a fine maggio scorso a seguito del ricorso presentato da diversi comparti statunitensi, tra i quali il settore del vino, in prima fila per un commercio del vino libero da tariffe. Ricordiamo che gli Stati Uniti sono il primo mercato di destinazione per vini, liquori e distillati italiani. La decisione della Corte d’Appello USA mantiene i
AGGIORNAMENTO DAZI: dichiarazione congiunta USA – UE, tariffe e settori
È stata pubblicata ieri la dichiarazione congiunta sui dazi con la quale Stati Uniti ed Unione Europea confermano di aver raggiunto un accordo quadro per stabilire relazioni commerciali più bilanciate, illustrando il nuovo regime tariffario statunitense nei confronti dei prodotti originari dell’UE. La dichiarazione formalizza di fatto quanto stabilito nell’accordo dello scorso luglio tra la presidente Von der Leyen ed il presidente Trump, ponendo alcuni importanti punti fermi che stabiliscono le regole del gioco attuali. Aliquota daziaria al 15% per molti prodotti UE, che sostituisce la precedente imposizione caratterizzata da dazi cumulativi e spesso più impattanti. Aliquota del 15% applicando
USA: Nuove misure doganali in vigore da agosto 2025
In data 31 luglio, con Executive Order, il presidente Trump ha formalizzato e confermato l'applicazione del dazio minimo del 15% ad valorem per gran parte dei beni originari dell'Unione Europea, a partire dal 7 agosto 2025, adottando un meccanismo di adeguamento automatico su base tariffaria, che è possibile sintetizzare come segue:- Per i prodotti con dazio per aliquota tariffaria inferiore al 15%, sarà applicato un dazio aggiuntivo in misura tale da giungere al dazio complessivo del 15%;- per i prodotti che, già da tariffa MFN, sono assoggettati a un dazio pari o superiore al 15%, non vi saranno variazioni e
Un punto sui dazi applicati da Trump
Un punto sui dazi applicati da Trump: a poco più di un mese di distanza dall'annuncio dei nuovi dazi da parte del presidente degli Sati Uniti, com'è la situazione attuale? Il 26 marzo 2025, il presidente degli Stati Uniti Trump aveva annunciato, a partire dal 2 di aprile, l'introduzione di nuovi dazi su molti beni importati negli USA. Questi dazi hanno suscitato l'immediata reazione di molti Paesi che ne sarebbero stati (e ne sono poi stati) colpiti, tra cui l'Italia. Ma dopo poco più di un mese dalla loro introduzione, come si è evoluta la situazione? Il clima è ancora










