Il conto alla rovescia è iniziato. A partire dall’8 luglio 2026, la Consumer Product Safety Commission (CPSC) introdurrà l’obbligo di trasmissione elettronica dei dati relativi ai certificati di conformità per determinati prodotti regolamentati importati negli Stati Uniti, fatta esclusione per le afferenti esenzioni.
Tra i prodotti più frequentemente coinvolti troviamo:
- Giocattoli
- Articoli per l’infanzia
- Passeggini e seggiolini
- Abbigliamento e tessili
- Gioielli e accessori
- Batterie e dispositivi elettronici
- Mobili
- Materassi
- Tappeti
- Articoli per la casa
La lista completa è disponibile sul sito ufficiale della CPSC.
L’iniziativa, denominata eFiling, rappresenta un cambiamento significativo: il certificato di conformità — GCC (General Certificate of Conformity) per i prodotti destinati agli adulti e CPC (Children’s Product Certificate) per i prodotti per bambini — non sarà più un documento da esibire solo su richiesta, ma un insieme di dati che dovranno essere trasmessi elettronicamente al Customs and Border Protection (CBP) attraverso il sistema ACE prima dell’ingresso delle merci nel Paese.
Il GCC è richiesto ai produttori e agli importatori USA di determinati prodotti di consumo non destinati ai bambini che sono soggetti a norme di sicurezza, regolamenti, divieti o standard applicati dalla CPSC. La certificazione deve essere basata su test o su un programma di test ragionevole che dimostri la conformità ai requisiti applicabili. Inoltre, il certificato e la relativa documentazione di supporto devono essere disponibili in lingua inglese.
Date da ricordare
• 8 luglio 2026: entrata in vigore per la maggior parte dei prodotti regolamentati dalla CPSC
• 8 gennaio 2027: applicazione alle merci introdotte tramite Foreign Trade Zone (FTZ)
È importante sottolineare che attualmente non sono previste soglie de minimi: l’obbligo si applica indipendentemente dal valore della spedizione.
Per completare correttamente l’eFiling sarà necessario fornire i 7 Data Elements previsti dal regolamento (16 CFR Part 1110):
✔ Product ID
✔ Citation Codes
✔ Manufacture Date
✔ Manufacture Place
✔ Product Test Date
✔ Testing Laboratory
✔ Point of Contact
La vera sfida operativa sarà garantire, per i prodotti coinvolti, la raccolta, la gestione e l’aggiornamento costante di queste informazioni, coordinando efficacemente produttori, laboratori di prova, importatori e broker doganali.
Particolare attenzione dovrà essere riservata ai prodotti per bambini, per i quali il certificato CPC dovrà fare riferimento a laboratori espressamente accettati dalla CPSC per lo specifico ambito normativo applicabile.
L’obiettivo della CPSC è migliorare la qualità e l’affidabilità dei dati ricevuti dalle autorità doganali, rafforzando i controlli preventivi e la valutazione del rischio alle frontiere.
Per le aziende esportatrici, questo significa che la conformità documentale dovrà essere integrata sempre più a monte nei processi di gestione della supply chain.
Prepararsi per tempo significa ridurre il rischio di ritardi nelle operazioni doganali, richieste di integrazione documentale e possibili blocchi delle spedizioni. Per le aziende che esportano verso il mercato statunitense, l’eFiling non è soltanto un nuovo adempimento, ma un passaggio fondamentale per garantire continuità operativa e accesso al mercato USA.
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